PERSONE IMPORTANTI
“Spesso ci dimentichiamo di essere riconoscenti. Non voglio fare questo errore. Se lo Studio di Giornalismo esiste ed è quello che è, una gran parte di merito va a loro. Sono persone che stimo e che hanno avuto fiducia istintiva e incondizionata quando per loro ero un signor nessuno. Grazie a loro, mi sono aperte tante altre strade e sono entrato per diverse sliding doors al momento giusto. Grazie a tutti: siete persone importanti.
Roberto Bartolini
E’ stato il primo a farmi lavorare (da caporedattore di Terra e Vita). Gli piacque subito il mio taglio pratico e tecnico. Se oggi sono giornalista lo devo a lui.
Beppe Tassi
Allora era allo sport del Resto del Carlino. Gran penna, come me tifoso del Bologna. Lo conoscevo per amicizie comuni. Gli chiesi come si faceva a collaborare con il giornale. Mi disse di telefonare e dare il mio nome al capo della cronaca di Bologna, Beppe Errani… e poi la storia segue sotto.
Beppe Errani
Non mi hai visto né conosciuto quando mi manda allo sbaraglio, nell’aprile del 1990, a seguire una delle conferenze stampa principali dell’anno, quella del bilancio della Fiera di Bologna. Perché proprio io? Il pezzo andò molto bene. Da allora, centinaia di pezzi sul giornale della mia città.
Giovanni Tamburini
Oggi brillante manager e imprenditore agricolo, da ‘mio presidente’ nell’ANGA Giovani Agricoltori di Bologna mi ha chiesto il primo comunicato stampa e i primi piccoli uffici stampa. Poi mi ha incaricato dell’ufficio stampa per la prestigiosa Accademia Nazionale di Agricoltura. E tanto altro. La mia ‘carriera’ nasce tutta da lì.
Piercarlo Brunelli
Mi ha affidato il primo grosso incarico di ufficio stampa. Un convegno nazionale sul fiume Po, nel 1990, quando lui dirigeva il Canale Emiliano Romagnolo.
Domenico Gioia e Claudio Negrini
Quanti innovativi progetti agroambientali abbiamo divulgato assieme con il Consorzio di Bonifica Reno Palata
Mauro Bassini
Mi dà grandissimo spazio sulla parte nazionale del Resto del Carlino, fin da subito.
Dora Ravanelli
La prima giornalista che mi propone di scrivere pezzi su un periodico importante diffuso in edicola. Era “A Tavola”. Ci conoscemmo durante il primo ‘educational’ a cui partecipai (in Chianti, grazie a Terra e Vita).
Isabella Bianchi
Un’altra che mi dà un pezzo importante da una semplice mia proposta, non conoscendomi affatto. Su Qui Touring, quando era caporedattore, iniziai con un servizio ‘monumentale’ su un tema a me molto congeniale, appunto gli alberi monumentali….
Marco Ausenda
E da Qui Touring nasce la conoscenza del direttore Marco Ausenda. Abbiamo fatto diverse guide del Touring: mi diede la primissima di una collana da lui ideata, la ‘Guidavacanze’ sulla Riviera Romagnola. Anche da qui tante strade aperte.
Donatella Agostoni
Ci sarebbero mille motivi per i quali la moglie è decisiva nella vita di una persona, ovvio. Mi piace ricordarne uno, apparentemente minore, importante però nella vita professionale. Donatella diventò sommelier AIS già nel 1997. Io la conoscevo da poco. Guarda caso, non avevo mai scritto di vino. E poi…
Bruno Donati
Mi sono proposto, senza troppo esperienza in materia, a scrivere di vino su Civiltà del Bere. Mi ha dato un pezzo. E’ venuto bene. Grazie a quel pezzo, ho conosciuto tanta gente del settore. E sono nate tante cose.
Mario Parodi
Ancora sliding doors e coincidenze. Lo conosco per il primo articolo per Civiltà del Bere, da Direttore dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna. Finita l’intervista, mi chiede di essere ufficio stampa… Un incarico importantissimo. Abbiamo fatto eventi mica da poco, insieme.
Birgit Kerl
Tedesca di nascita, è la primissima persona che sa cogliere la mia passione genuina per l’Alto Adige e per lo sci. Mi propone di seguire il Consorzio Turistico Rosengarten-Latemar. Se divento qualcuno in Alto Adige, nasce tutto da lì. Era il 1997. Posto d’onore per Birgit, oggi mamma felice di tanti bambini.
Angelica Mayr
Giovanissima, dirige un consorzio turistico importante, la Valle Isarco. Mi pesca non so come per referenze varie. Facciamo grandi cose. E mi passa in seguito altri incarichi, che per una serie d’incastri favorevoli mi porta ai soggetti giusti, che fanno decollare la mia attività. E’ la serendipity?
Peter Righi
Subentra ad Angelica e mi ‘tiene’. Il feeling tra me e la Valle Isarco è grande. E’ un altro amico con cui si lavora divertendosi, magari in bici o sugli sci.
Carmen Sartori
Giovanissima direttrice delle valli di Tures e Aurina, mi ‘assume’ sempre per merito delle mie referenze alto atesine. Si collabora un anno, poi per diversi anni lei si occupa di tutt’altro. Mi ripesca molto tempo dopo, quando torna nel turismo, per un incarico prestigiosissimo, in uno dei più importanti hotel austriaci, lo Stanglwirt.
Helga Mahlknecht
Un’altra ragazza dell’Alto Adige in gambissima che mi ha fatto tanta ‘pubblicità’. Si lavora assieme molto bene per l’Alpe di Siusi – Altopiano dello Sciliar.
Thomas Aichner
Genuino e schietto, guida alpina, forse sopravvaluta le mie doti tecniche in montagna… Ma tant’è. Responsabile dell’Ortler Skiarena, insieme abbiamo la presunzione di aver fatto non poco per questo marchio.
Alex Andreis
Succede a Thomas come responsabile dell’Ortler Skiarena e preferisce la continuità, pur in un momento problematico per la società. La passione per la neve (anche se lui è freerider, telemarker e snowboarder, io più pistaiolo) ci accomuna e fa la differenza.
Uta Radakovich
Beh, se sono stato uno dei giornalisti italiani modestamente decisivi per ‘lanciare’ l’Alto Adige in tempi non sospetti, non so quanto dovrei dire grazie a Uta.
Michela Colombo
Bell’Italia è sempre stato uno de miei giornali preferiti. Anche lei capisce che una passione può dare nella scrittura quel quid in più. Grazie a lei, sullo sci, sull’Alto Adige (e non solo), su questo giornale prestigioso sono diventato una piccola ‘autorità’ in materia.
Christian Pizzinini
Non so chi mi abbia fatto più pubblicità positiva di lui…
Va dicendo in giro che sono stato il primo giornalista a contattarlo quando lui iniziò come ufficio stampa dell’Alta Badia… Vuol dire che sono vecchio, ma mi fa piacere, caro Christian.
Werner Zanotti
Gli sono stato consigliato da Angelica Mayr, per lanciare un bellissimo progetto vino-territorio a Caldaro: wein.kaltern
Dopo la presentazione, a cui era presente Riedel…
Se lavoro per Riedel è, indirettamente, anche grazie a Werner e Angelika.
Georg Riedel
Non ha bisogno di presentazioni. Ma che c’entra una delle personalità del vino più importanti del mondo, abituato ai prosceni più lussuosi e prestigiosi, con me? Me lo sono sempre chiesto. Una fortuna, lavorare per lui.
Claudio Bernasconi
‘Uomo’ di Riedel in Italia, e gran signore, non solo mi sostiene, ma mi dà l’occasione di ingrandire il parco clienti con aziende quali Screwpull, Le Creuset, Nachtmann. Decisivissimo!
Claudio Fantini
Il vulcanico imprenditore (evoluzione del bagnino…) crea un giochetto, il Fantini Club di Cervia, che oggi è uno dei ‘bagni’ (parola riduttiva) più importanti d’Italia. Avere nel portfolio un Fantini Club è un vero onore (anche perché fra tanta montagna un po’ di mare ci vuole). A Claudio poi piace cambiare, non sta fermo, ma ‘resistiamo’ insieme fin dal 2002…
Francesco Lambertini
Non ci era mai capitato di lavorare assieme quando era presidente dei Colli Bolognesi, lo abbiamo fatto su prosceni ancor più importanti, quelli d Cantine Aperte con il Movimento Turismo del Vino. A dispetto di tutti e nello scetticismo generale mi ha voluto per 2 anni. Siamo soddisfatti di quei risultati.
Gli piace ricordare che conserva gelosamente uno dei miei primi articoli, scritto nel 1990 per il mensile dei Giovani Agricoltori dell’ANGA “Agricoltura Nuova”.
Volfango e Anna Soldati
Due personaggi di incredibile umanità, spessore, cultura. Grazie a loro ho avuto l’onore di contribuire a rendere omaggio a un grande del ‘900, come Mario Soldati, in occasione del Centenario dalla nascita.
Luca Visconti di Modrone e Daniele Belletti
In un momento difficile per il Consorzio Vini Colli Bolognesi, hanno creduto in me.
Rossella De Stefano e Antonio Mungai
Caporedattore e direttore di Vini Bargiornale, mai ho sentito una stima e apprezzamento professionale schietto come quella da questi due brillanti giornalisti. Grandi motivatori.
Sara Mor
Si ricorda di me dopo diversi anni che non ci incrociavamo. Mi propone semplicemente alla Trentino spa, quando c’erano tanti altri più bravi e famosi di me Che dire:
Loris Pozzati
E’ mancato tragicamente da giovane durante un’attività sportiva che amava. Una bella persona, un editore entusiasta (sua era la Lyasis). Insieme al fotografo Luca Merisio, abbiamo fatto un libro a mia firma sullo sci nelle Dolomiti.
Sauro Scagliarini
Ci divertiamo assieme nel lavoro. Mille idee e confronti assieme. Un amico. E’ tutto qui. Ma non è poco. Tanto che l’ho messo nella voce ‘agenzie amiche’…
Lorenzo Tersi
Un amico pazzerellone, un grande professionista del marketing del vino. Brillantissimo, mago delle pubbliche relazioni. Non si contano i ‘giochi’ fatti insieme. Anche adesso che lui lavora per aziende importantissime, come Vallona, Feudi di San Gregorio, Altavita e tante altre.